Come collegare correttamente la lavatrice

La lavatrice è senza dubbio uno degli elettrodomestici più presenti nelle nostre case. Ha rivoluzionato le faccende domestiche ed è per merito suo e delle pubblicità se termini come “anticalcare” sono entrati nel nostro linguaggio comune!

Ma come comportarsi quando la lavatrice si guasta o quando ne compriamo una nuova? A chi di noi non è capitato di pensare: “beh cosa sarà mai? Provo a scollegare il tubo e controllo se c’è qualche ostruzione”. In realtà è molto più complicato di così.

Il collegamento della lavatrice all’impianto idraulico della nostra casa consiste nell’allacciamento di un rubinetto e di un tubo di scarico. Semplice no? Forse, anche se l’intervento del vostro idraulico di fiducia potrebbe rivelarsi la scelta migliore per evitare di incappare in errori che potrebbero compromettere l’integrità dell’elettrodomestico e creare spiacevoli situazioni in casa.

Spesso le pubblicità dichiarano quanto sia facile e immediata l’installazione degli elettrodomestici, come lavatrice e lavastoviglie, soprattutto nelle cucine e nei bagni moderni, dove tutto sembra essere già predisposto. In effetti, oggigiorno capita spesso che i costruttori e gli impiantisti provvedano a creare allacciamenti per gli elettrodomestici già in fase di costruzione. In teoria basterebbe semplicemente collegare il rubinetto e il tubo di scarico al sifone.

Ma come fare in caso di ristrutturazione o quando si rende necessario cambiare destinazione d’uso ad un locale che non era predisposto alla presenza di una lavatrice? In questi casi ovviamente l’intervento dell’idraulico è fondamentale per la modifica dell’impianto idraulico che consentirà di creare lo spazio per la lavatrice. In seguito per il corretto allacciamento all’impianto idrico basterà collegare l’apposito tubo della lavatrice ad un rubinetto posto nel muro da cui l’elettrodomestico preleverà l’acqua.

La parte più complicata arriva con l’allacciamento del tubo di scarico. Benché rispetto al passato siano stati fatti incredibili progressi, qualora lo scarico della lavatrice debba essere inserito sullo scarico già presente, e non dedicato, occorre prestare un po’ di attenzione.

In passato lo scarico della lavatrice consisteva in un tubo flessibile con la parte finale a uncino che veniva appoggiato alla vasca da bagno, al water o ancora ad un lavandino posti nelle vicinanze. Oggi tutte le case sono provviste di uno scarico a muro che collega direttamente la lavatrice con il sistema fognario in modo fisso e permanente. In questo modo lo scarico verrà nascosto dietro l’elettrodomestico, e nel caso in cui quest’ultimo fosse incassato, risulterà comunque invisibile, posto sotto un lavello o vicino al wc.

Questo collegamento, infatti, potrebbe essere condiviso con quello di un lavandino o di un bidet. In questo caso occorre inserire un sifone speciale con diramazioni, ovvero un componente idraulico con una caratteristica forma a U che evita il ritorno di cattivi odori dagli scarichi collegati al sistema fognario. Per tutti questi motivi, al momento di collegare la lavatrice un sopralluogo del vostro idraulico di fiducia potrebbe essere un’ottima idea per evitare di avere problemi in futuro!

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