Metodi casalinghi per combattere l’umidità in casa

Cambiamento abitudini

Vi sono anche delle abitudini che possono favorire l’umidità in alcune stanze della casa, come il bagno o la cucina. Per limitare il fenomeno, nel momento della doccia o del bagno è possibile azionare una apposita ventola, se essa è a disposizione nei locali. In cucina l’umidità può essere limitata ricordando di azionare la cappa soprattutto quando sono state poste sui fornelli delle pentole che sprigionano molto vapore.

Se la temperfinestraatura esterna lo permette, è consigliabile aprire almeno leggermente le finestre mentre si cucina, oppure al termine della preparazione delle pietanze, in modo da favorire l’asciugatura delle eventuali tracce di umidità formatesi a causa della condensazione del vapore. La medesima regola è valida al termine della doccia o del bagno. Areare la propria abitazione, soprattutto nelle giornate di sole e con scarsa umidità esterna, è la prima regola per limitare la formazione di umidità e muffa.

Altri semplici accorgimenti per diminuire l’umidità all’interno della propria abitazione riguardano l’evitare, almeno quando possibile, di posizionare per lungo tempo stendini con panni molto bagnati all’interno delle stanze e il procedere all’annaffiatura delle piante da appartamento soltanto quando è realmente necessario, evitando la formazione e la permanenza di ristagni nei sottovasi.

Deumidificatore fai da te con una bottiglia di plastica

Per la costruzione di un deumidificatore fai da te a base di sale grosso è possibile partire dall’utilizzo di una semplice bottiglia di plastica vuota.

Preparazione:

Calcolate 150 gr di sale grosso ogni 10 mq. Tagliate la bottiglia di plastica, la parte del fondo deve essere più alta rispetto al quella del tappo. Inserite il sale grosso sulla parte del fondo e coprite con l’altra parte della bottiglia aperta.

Fatto ciò ponete la bottiglia così ottenuta per 10 ore nel frigorifero.Trascorso il tempo posizionate la bottiglia nella stanza. Solitamente dopo 3/4 giorni il sale sarà umido e sarà il momento di asciugarlo e ripetere il trattamento in frigo. Il tempo che impiega a bagnarsi e direttamente proporzionale all’umidità della stanza. Per asciugarlo sarà necessario metterlo in un altro contenitore inserirlo nel forno a 50° per 15 minuti circa. Questo sale potrà essere usato per 6 volte circa come deumidificatore.

Deumidificatore fai da te con sale e scolapasta

Ecco un altro deumidificatore fai da te realizzato con il sale grosso. Servono: uno scolapasta, una ciotola, 100/150 grammi di sale grosso in base alle dimensioni della stanza, un telo da cucina leggero. Posizionate lo scolapasta sulla ciotola. Coprite lo scolapasta con il telo su cui andrete a posizionare il sale grosso. Ecco pronto il vostro deumidificatore!

Lampade di sale

Si tratta di piccole sculture fatte di sale dell’Himalaya, con all’interno una lampadina. Sono mediamente economiche e decorative. La temperatura attivata dalla lampadina innesca il processo di osmosi. Il massimo del beneficio della lampada si ha quando il sale si è completamente scaldato. Naturalmente, più grande è la lampada più tempo ci vorrà. Comunque, l’effetto continua anche a lampada spenta, fino a quando il sale rimane caldo.

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